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Avviso Fondirigenti 1/2025 – Competenze per il Cambiamento: Guidare Aziende e Persone nei Nuovi Scenari Competitivi

Con l’Avviso 1/2025, Fondirigenti intende sostenere le competenze manageriali e tecniche per affrontare, insieme, i cambiamenti di scenario e per guidare le persone attraverso questi cambiamenti.

Con l’Avviso 1/2025, Fondirigenti intende sostenere le competenze manageriali e tecniche per affrontare, insieme, i cambiamenti di scenario e per guidare le persone attraverso questi cambiamenti.

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CARATTERISTICHE GENERALI
Soggetti coinvolti Proponenti Rappresentanti di Confindustria e Federmanager
Beneficiari Imprese aderenti a Fondirigenti

L’Avviso incoraggia la partecipazione delle Piccole Imprese che, oltre ad accedere in misura minore rispetto alle MI e GI agli strumenti di finanziamento del Fondo, sono particolarmente vulnerabili ai significativi cambiamenti di scenario e rischiano di subire un impatto maggiore nel fronteggiare le nuove sfide competitive che riguardano i 4 ambiti di approfondimento proposti dall’Avviso. Pertanto, in sede di valutazione sarà attribuito un punteggio aggiuntivo di 4 punti ai Piani aziendali singoli o in aggregazione presentati da una Piccola Impresa

Non potranno partecipare all’Avviso le Grandi Imprese3 già beneficiarie di un finanziamento attraverso l’Avviso 1/2024 e le PMI già beneficiarie di un finanziamento attraverso l’Avviso 2/2024. 

Destinatari Dirigenti occupati presso le aziende aderenti

Alle attività formative possono partecipare in qualità di uditori imprenditori, manager, giovani manager non inquadrati come dirigenti

Fornitori Persone fisiche o giuridiche che rientrano in almeno una delle seguenti categorie, pena l’impossibilità di affidamento: 

    • Ente accreditato presso la regione; 
    • Ente in possesso della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 (settore EA 37) e successive edizioni; 
    • Università italiana/estera; 
    • Ente con sistema di gestione della qualità certificato a livello internazionale; 
    • Ente di cui all’art. 1 della legge 40/87 riconosciuto dal Ministero del Lavoro; 
    • Istituto Tecnico e Istituto tecnico Superiore – ITS che rilasciano titoli di istruzione secondaria; 
    • Professionista in possesso di idonea certificazione; 
  • Professionista con almeno 5 anni di esperienza inerente al contenuto formativo da erogare. 
Tipologie di Piani
  • Piano aziendale Singolo 
  • Piano aziendale Aggregato: minimo 3 e massimo 6 aziende con legami di collaborazione (es. gruppi industriali; filiere produttive con rapporti commerciali di collaborazione, fornitura o subfornitura; reti già consolidate o che stanno per costituirsi; ATI, consorzi o partenariati già attivi o in fase di attivazione; altre forme stabili di collaborazione)

È importante descrivere con chiarezza e puntualità la motivazione alla base della scelta di aggregazione e i risultati che si intendono raggiungere 

I Piani potranno essere identici o diversificati per contenuti. In presenza di Piani con i medesimi contenuti formativi le proposte dovranno prevedere: 

  • almeno un’azione formativa comune e condivisa; 
  • la realizzazione di prodotti finali utili per tutte le imprese partecipanti; 
  • comuni KPI/azioni/strumenti di valutazione degli impatti della formazione sulla crescita aziendale/dell’aggregazione 
Aree di intervento prioritarie e possibili ambiti formativi
  1. Cambiamenti dei mercati: strategie per mitigare rischi legati a tensioni commerciali 
Politiche di internazionalizzazione; Strategie di diversificazione dei mercati di esportazione; Trade Compliance e nuove politiche sui dazi; Riorganizzazione e gestione della supply chain; Accordi commerciali; Analisi dei rischi geopolitici
  1. IA, Innovazione Tecnologica e Digitale: sviluppo competenze per utilizzo efficace ed etico 
IA e Tecnologie emergenti applicate ai processi produttivi, logistici, di vendita; Utilizzo di AI e big data per prevedere tendenze di mercato e prendere decisioni mirate e consapevoli; Cybersecurity e protezione dei dati aziendali e delle infrastrutture digitali da minacce informatiche; Responsabilità e governance nell’utilizzo dell’IA
  1. Nuovi paradigmi della Sostenibilità: adattamento a nuovi scenari per pratiche sostenibili 
Strategie, incentivi e investimenti per la promozione delle Energie Rinnovabili; Utilizzo dell’IA e delle nuove tecnologie per il monitoraggio e sviluppo dei processi di economia circolare e per l’efficientamento dei consumi; Approvvigionamenti energetici; Finanza e investimenti sostenibili; Integrazione della responsabilità sociale nelle strategie aziendali; Strategie per adattarsi e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici; Strategie e Pratiche di Diversity and Inclusion nel nuovo panorama in evoluzione.
  • People management: miglioramento capacità di attrazione e gestione talenti
Strategie di attraction e retention dei talenti; People Analytics e Data-Driven HR per misurare e valutare competenze, performance e risultati; Workforce Planning e Gestione della Successione per prepararsi al futuro e garantire la continuità operativa; Strategie per promuovere la collaborazione tra le differenti generazioni.

Non saranno valutati positivamente Piani formativi incentrati su soft skills generiche o che prevedano unicamente lo sviluppo di soft skills.

Risorse e parametri
  • Stanziamento totale: 10 milioni di euro 
  • Finanziamento massimo per piano: 12.500 euro (max 1 piano ad azienda)
  • Limitazioni di spesa: 12,5% per attività preparatorie, 5% per costi di funzionamento
Tempistiche Piano Apertura: ore 12:00 del 10 aprile 2025 

Chiusura: ore 12:00 del 16 maggio 2025 

Termine per la rendicontazione: 240 giorni solari dalla pubblicazione della graduatoria

Aiuti di Stato Le aziende dovranno optare per uno dei seguenti regolamenti: Regolamento (UE) n. 1407 de minimis oppure Regolamento (UE) n. 651/2014

 

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